{"id":959,"date":"2008-08-27T18:13:26","date_gmt":"2008-08-27T16:13:26","guid":{"rendered":"http:\/\/museonew.freaknet.org\/?p=959"},"modified":"2025-08-29T15:41:33","modified_gmt":"2025-08-29T13:41:33","slug":"archeologia-post-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/archeologia-post-industriale\/","title":{"rendered":"Archeologia Post-Industriale"},"content":{"rendered":"<p>Esposizione interattiva di computer storici funzionanti, software, accessori, documentazione, calcolatrici antiche, dalla collezione del Museo dell&#8217;Informatica Funzionante, a Palazzolo Acreide, nella Sala Ex Biblioteca del Comune, in Corso Vittorio Emanuele 14\/A.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Freaknet MediaLab, Catania &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/freaknet.org\/\" rel=\"nofollow\">http:\/\/freaknet.org<\/a><\/li>\n<li>Poetry Hacklab, Palazzolo Acreide &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/poetry.freaknet.org\/\" rel=\"nofollow\">http:\/\/poetry.freaknet.org<\/a><\/li>\n<li>Dyne.org foundation, Amsterdam &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/dyne.org\/\" rel=\"nofollow\">http:\/\/dyne.org<\/a><\/li>\n<li>Museo dell&#8217;Informatica Funzionante &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/museo.freaknet.org\/\" rel=\"nofollow\">http:\/\/museo.freaknet.org<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/museo.freaknet.org\/?title=File:Expo2831082008.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/museo.freaknet.org\/images\/thumb\/8\/8d\/Expo2831082008.jpg\/180px-Expo2831082008.jpg\" alt=\"Expo2831082008.jpg\" width=\"180\" height=\"241\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<p><strong>PRESENTANO: ARCHEOLOGIA POST-INDUSTRIALE<\/strong><\/p>\n<p>Esposizione interattiva di computer storici funzionanti, software, accessori, documentazione, calcolatrici antiche<\/p>\n<p>Nel corso della manifestazione: Installazioni di GNU\/Linux, Dibattiti, Proiezioni, Videogames, e la possibilita&#8217; di usare con le proprie mani computer storici risalenti persino agli anni &#8217;70.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal 28 al 31 Agosto 2008,\u00a0<\/strong><strong>dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 22:00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Palazzolo Acreide (SR), Corso Vittorio Emanuele 4A<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le nostre vite oggi sono condizionate dall&#8217;uso di apparecchiature informatiche sempre piu&#8217; piccole, potenti, versatili: telefoni cellulari, palmari, computer portatili diventano indispensabili e necessari, semplificano le comunicazioni, favoriscono le interazioni sociali, stimolano la creativita&#8217; e permettono di scambiare enormi quantita&#8217; di dati ed informazioni. Le reti informatiche oggi costituiscono architetture nelle quali viviamo, spazi pubblici di grande importanza per il nostro sviluppo intellettuale e sociale.<\/p>\n<p>Pochi anni fa, tutto cio&#8217; era semplicemente impensabile: le risorse informatiche erano appannaggio di pochi eletti in camice bianco, scienziati che muovevano i loro passi attorno a calcolatori grandi, pesanti, costosissimi ed il cui accesso era solitamente proibito ai comuni mortali. Venivano usati da grosse istituzioni e centri di ricerca.<\/p>\n<p>Con l&#8217;evoluzione i computer sono diventati un passatempo per appassionati ed amatori, poi strumento di gioco e di svago per bambini e ragazzi, infine oggetti di uso quotidiano accessibili a tutti.<\/p>\n<p>Architetture dell&#8217;informazione sulle quali viaggiano i nostri pensieri, le nostre sensazioni, le nostre relazioni umane.<\/p>\n<p>Ma dove e&#8217; scritta la storia del progresso dell&#8217;informatica? Chi furono i veri protagonisti, e come erano fatti i computer di una volta? Ma soprattutto, come funzionavano? Come venivano utilizzati? Quali software ci giravano sopra? Che sistemi operativi utilizzavano? Quali linguaggi di programmazione erano disponibili? Quali sono i paradigmi secondo i quali si sono sviluppati? qual&#8217;e&#8217; la storia delle citta&#8217; digitali che oggi i giovani di tutto il mondo popolano, delle piazze virtuali che ospitano le nostre interazioni?<\/p>\n<p>Abbiamo voglia di raccontarvi almeno una parte di questa storia affascinante, facendovi vedere gli stessi protagonisti: i computer, i programmi, i sistemi operativi!<\/p>\n<p>Ed abbiamo scelto di svolgere questo racconto in una maniera particolare e &#8220;viva&#8221;: non un freddo museo con opere &#8220;morte&#8221; ed intoccabili, esposte dietro una vetrina, bensi&#8217; creando un vero museo interattivo che raccogliesse computer storici funzionanti, che possano essere accesi, provati, ed utilizzati dai visitatori, con i loro sistemi operativi originali, i programmi di un tempo, sui supporti, dischi, nastri, schede di allora.<\/p>\n<p>Perche&#8217; crediamo che il miglior modo per raccontare una storia sia quello di riviverla, e di farla rivivere a chi non l&#8217;ha vissuta, e cosi&#8217; imparare anche dal passato, per riflettere su un futuro che e&#8217; sempre piu&#8217; veloce e che rischia di dimenticare le sue origini.<\/p>\n<p>Per questo motivo abbiamo creato il &#8220;Museo dell&#8217;Informatica Funzionante&#8221;, che oggi presenta a voi questa esposizione.<\/p>\n<p>Gli allestimenti e la scenografia sono a cura di Aldo Cesar Faga&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esposizione interattiva di computer storici funzionanti, software, accessori, documentazione, calcolatrici antiche, dalla collezione del Museo dell&#8217;Informatica Funzionante, a Palazzolo Acreide,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[64,62,61],"tags":[83,85,84],"class_list":["post-959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicazioni-alla-stampa","category-eventi","category-mostre-a-tema","tag-archeologia","tag-mostra","tag-postindustriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=959"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/959\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1236,"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/959\/revisions\/1236"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museo.freaknet.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}